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Una vittoria da dedicare a Decio De Liguoro ed a Giovanna Bernocchi per festeggiare adeguatamente il 40mo compleanno

San Pio X - Gamma Basket Segrate  56 - 47     (16-7, 29-18, 40-29)

San Pio X: Sebastio 10, Tieghi 5, Garavaglia 17, Casetta 3, Melchiori 5, Lavizzari 10, Trombin 2, Secchi Federico (89), Secchi Riccardo (89), Piemonte 4; All. Fassina, sc. Giorgini.
Falli: 20; TL: 7/15 (47%)

Gamma Basket Segrate: Colombo 4, Cirillo 2, Ricci 3, Chioda 10, Ghirardi 7, Cogorno 2, Giacomella, Polo 15, Gabaldi 2, Smacchia 2. All. Colombi, v.all. Rossi, sc. Taverriti.
Falli: 17+1T; TL: 10/17 (59%)

Il 14 novembre 1969 la Pallacanestro Ragazzi San Pio X veniva ufficialmente fondata. C'è controversia relativamente alla data esatta di fondazione della nostra associazione ma, dato che il 14 novembre compare nei documenti ufficiali di affiliazione alla FIP la prendiamo per buona. La cosa sicura è che questa associazione ha un padre certo: Decio De Liguoro, professore di matematica alla scuola media Cagnola di via Solferino e grande animatore del basket milanese di quegli anni. L'altra certezza che tutti noi abbiamo è che la madrina del San Pio è Giovanna Bernocchi che da 40 anni si danna l'anima per il San Pio, tra gioie e dolori. Trovarne il viso giovane nelle foto ingiallite affisse alla festa che abbiamo organizzato nello scorso settembre ci ha fatto capire che la Giovanna ha dedicato tutta se stessa a questa associazione e che non possiamo che essergliene grati.

Grazie Giovanna!
Grazie Decio!

E, infine, grazie ai ragazzi che ieri sera ci hanno dato la soddisfazione di una bella vittoria sulla temibile Segrate.

La cronaca. Partenza buona per i giallorossi che, tuttavia, non riescono a dare maggior consistenza al vantaggio preso grazie ad un avvio un po' insonnolito dei nostri. Il San Pio si impossessa presto del controllo della partita e difendendo alla morte riesce a guadagnarsi un bel vantaggio: un paio di bombe di Lavizzari e di Sebastio contribuiscono a scavare il vantaggio di +9 di fine quarto.

Secondo quarto molto più equilibrato sopratutto per il miglioramento della difesa di Segrate che si allinea, come performance a quella biancoverde. Ancora Sebastio e Lavizzari bombardano da fuori rintuzzando ogni tentativo di riavvicinamento dei ragazzi di Colombi. I pochi punti segnati sono dovuti sia alla difesa "forte" che viene espressa da entrambe le squadre sia da numerose palle perse. All'intervallo lungo il San Pio ha 11 punti di vantaggio e la sensazione di poter controllare il risultato fino alla fine.

Al rientro in campo la maggior preoccupazione di coach Fassina è quella di far mantenere la concentrazione ai ragazzi: Segrate, è vero, stasera non ne mette neanche una, ma i nostri riescono a non essere da meno. Il quarto si conclude all'insegna del numero 11: 11 sono i punti di bantaggio del San Pio, 11 sono i punti segnati da ciascuna delle due squadre.

Rispetto alla partita della scorsa settimana con il Sant'Ambrogio c'è da annotare che i nostri ragazzi, nella quarta frazione, non perdono il controllo e continuano a mantenere, se non aumentare il vantaggio. Segrate è proprio in serata no ed il vantaggio San Pio arriva a toccare i 14 punti a circa un minuto dalla fine. Quando ormai scorrevano i titoli di coda, le maglie della difesa si sono finalmente allargate ed hanno permesso a capitan Polo di infilare due appoggi facili facili in entrata .... ma ormai il foglio rosa recitava San Pio.

San Pio discreto in difesa, buono a tratti in attacco, finalmente spesso attento a giocare secondo i dettami di coach Fassina. Non ci è riuscito sempre, grazie anche ad una difesa molto aggressiva degli ospiti, ma il fatto che si capiva che "avremmo voluto" è già significativo. Nelle chiacchiere di fine gara abbiamo stimato che questa squadra è ancora al 60% del suo potenziale ... speriamo di trovare presto quel che ci manca. Ma se lo dovessimo trovare ... quali potrebbero essere i limiti per questa squadra? Ai posteri l'ardua sentenza.

Purtroppo va annotato l'infortunio di Federico "Piede" Tieghi: malanno alla gamba destra, speriamo di lieve entità. Auguri a Federico, capitano nell'occasione. In tribuna c'erano Bernucci, ormai rientrato nel gruppo di allenamento e Daprati (ancora parecchio da attendere per il suo rientro). Poco distante la "vecchia gloria" Chiappa ... tifava per questi colori che, da sempre, ha nel cuore.

Di Segrate si temevano Chioda, Polo ed il giovane Colombo. Solo Polo ha, parzialmente, rispettato le attese. Per gli altri serata così così.

Arbitraggio eccellente con un metro da categoria superiore. Contatti tollerati ma per entrambe le difese. Se ne è giovato l'agonismo ... ne ha sofferto, forse, il punteggio. Certo è che l'arbitro Caroli, dopo aver diretto la gara vinta in B2 dal nostro vecchio Mattia Ferrari la scorsa settimana, si sta dimostrando un buon portafortuna per i colori bianco verdi e per chi li ha indossati ed ancora li ama.

14/11/2009

spa